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IL COMIZIO - FASCISTI IN PIAZZA CON BORGHEZIO
Roma. FORZA NUOVA E BORGHEZIO.
Ufficio Stampa  -  il MANIFESTO  -  03/11/2002




IL COMIZIO

Fascisti in piazza Anche Borghezio con Forza Nuova E la procura si muove contro Base autonoma

ALESSANDRO MANTOVANI
ROMA

Sventolavano bandiere con la sigla Fn stilizzata che puzza di svastica, gridavano «Duce, duce» e «Sieg heil». Ecco le «facce pulite» di Forza Nuova: così li chiamava l'ospite d'onore, l'eurodeputato leghista Mario Borghezio. Ex di Ordine nuovo, ex sottosegretario nel governo Berlusconi I, Borghezio ha parlato ieri a tre-quattrocento «facce pulite» in piazza Santi Apostoli, a due passi dal balcone di piazza Venezia: un'arringa contro l'immigrazione e l'islam, con tanto di delirio sui kamikaze pronti a colpire l'Italia. E ancora: «'Peggio della peste è l'usura' - straparlava Borghezio citando Ezra Pound - Come mai nel ghetto non ci sono vu' cumprà? Perché si fanno pulizia da soli. Noi siamo separatisti come loro e vogliamo fare pulizia, non solo davanti alla Sinagoga». Stessi temi per Roberto Fiore, il capo di Fn in completo scuro: «Si attendevano rigurgiti del passato e invece il passato è di là - ha detto Fiore indicando il presidio antifascista in Campidoglio - Il passato è l'Arci, i Ds, Rifondazione comunista e una comunità che non ha niente a che vedere con la nostra tradizione». Anche qui non servivano i sottotitoli. Esplicito il richiamo di Fiore al fascismo: «Siamo orgogliosi di ricollegarci al movimento che ha sconvolto l'Europa e a Benito Mussolini, che ancora oggi è la spina nel fianco dei poteri forti dell'Europa». «Du-ce du-ce», scandivano i giovanissimi accanto a vecchi arnesi decorati a Salò, sventolando drappi neri con la croce celtica. Sugli striscioni «immigrazione cimitero dei popoli», «non passa lo straniero». Con Fn anche decine di lsu e di disoccupati napoletani, portati a Roma in pullman da un caporione. Per la questura è andato tutto bene. Come lunedì scorso, 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma, quando a manifestare in piazza Vittorio a Roma erano stati i neofascisti della Base autonoma di Maurizio Boccacci. Ieri però . A farne le spese Enrico Lucci delle Iene e un gruppo di giornalisti di Sciuscià, tra cui Stefano Bianchi, Paolo Mondani e Alberto Nerazzini che avevano appuntamento con Borghezio. Il leghista, appena sceso dal palco, ha fatto finta di niente: «Davvero? - ha chiesto un Borghezio più penoso che mai - Chiunque sia stato è uno stronzo...». Per la cronaca il leghista era già stato avvisato dai giornalisti di Sciuscià, ma al bagno (bagnetto) di folla non ha rinunciato. C'era più gente in Campidoglio, circa duemila. Giovani dei centri sociali, immigrati soprattutto asiatici, vecchi partigiani guidati dal presidente dell'Anpi del Lazio Massimo Rendina ed esponenti di quasi tutta l'opposizione, da Giovanni Russo Spena (Prc) a Paolo Cento (Verdi), dal consigliere regionale Pdci Alessio D'Amato alla «girotondina» Marina Astrologo. Tutti denunciavano il silenzio del «governatore» Francesco Storace e del presidente della provincia Silvano Moffa (An): contano su Fn per le prossime provinciali? La manifestazione antifascista è stata solo «tollerata» dalla questura, inutile invece il tentativo di ottenere un divieto per Fn. Tace il sindaco Walter Veltroni. Dai neofascisti, tra l'altro, il comune ha incassato sedici euro per l'occupazione di suolo pubblico. Guai in vista, intanto, per la Base autonoma di Boccacci. Nelle mani del pm romano Giuseppe De Falco ci sono gli ultimi rapporti Digos, inseriti in un fascicolo che potrebbe portare allo scioglimento del network neofascista ai sensi del decreto Mancino che punisce l'istigazione al razzismo. Al Movimento politico di Boccacci era già successo nel `93, ma la sigla Base autonoma che riuniva Mp e alcuni gruppi nazi-skin era rimasta legale. La decisione finale toccherà al ministro dell'interno e sarebbe il colmo se la Base autonoma fosse sciolta mentre al Viminale, come sottosegretario, c'è Alfredo Mantovano. L'esponente di An, ex magistrato, anni fa scriveva saggi infuocati contro il decreto Mancino...

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